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Cultura
Scritto il 22-07-2014 | 17:50 da Mauro Pocci
Il Bancarella opera prima a Giuseppe Sgarbi

Il Bancarella opera prima a Giuseppe Sgarbi

 

Il premio a Pontremoli per il libro “Lungo l'argine del tempo - Memoria di un farmacista”

Con questa opera prima, edita da Skira, Giuseppe Sgarbi è stato premiato a Pontremoli domenica 20 luglio nell'ambito della Cerimonia di Premiazione della 62a edizione Bancarella 2014 che ha visto vincitrice Michela Marzano con L'amore è tutto (Utet).

 

Questi gli altri finalisti: Roland Balson, Volevo solo averti accanto (Garzanti), Alberto Custerlina, All'ombra dell'impero (Baldini & Castoldi), Albert Espinosa, Braccialetti rossi (Salani), Chiara Gamberale, Per dieci minuti (Feltrinelli), Veit Heinichen, Il suo peggior nemico (Edizioni E/O) 

 

Giuseppe Sgarbi, 93 anni, farmacista, amante di poesia, grande cacciatore e padre di due protagonisti della nostra scena culturale come Vittorio ed Elisabetta, racconta le sue memorie, di una campagna antica e nobile al confine tra due terre ricche di storia come Veneto ed Emilia, in uno dei più famosi mulini dell’area del Po: il primo alimentato dall’elettricità e non dalla forza dell’acqua. 

Un testo evocativo e coinvolgente che dalla fine della Grande Guerra arriva ai giorni nostri, rileggendo, senza mai perdere vivacità e freschezza, alcune tra le pagine più intense del nostro Novecento. Compagno di strada e avventure, grande suggeritore ed evocatore di immagini, e testimone privilegiato, il Po: amico, confidente, fratello. Un grande fiume lungo i cui argini scorrono le storie senza tempo di una compagnia di indimenticabili personaggi.

L’ autore, ha incontrato il pubblico e presentato il suo libro insieme ai figli Elisabetta e Vittorio Sgarbi.

 

 

 

Nelle foto 

Cover del libro

Con Elisabetta

Con Vittorio

 

 

 

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